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HONDA SH 50 2^ SERIE (dal ’96 al ’99)

HONDA SH 50 2^ SERIE (dal ’96 al ’99)

 

La Honda ha prodotto non pochi scooter di cilindrata 50cc, tra questi, i modelli più usati e conosciuti, sono il Balì, lo Sky ecc. Ma tra i modelli più venduti troviamo sicuramente l’SH. La casa giapponese fece sbarcare il primo SH (Scoopy) nei mercati europei circa negli anni ’80. Conquistò subito il mercato ma dovette anche tenere il testa a testa con la Peugeot. In particolare in questa relazione voglio parlarvi della 2^ serie, quella che inizia nel 1996 e termina la sua attività (purtroppo) nel 1999, schiacciato dalla maggioranza sorprendente di vendite di un suo simile, l’Aprilia Scarabeo 50cc. Ora, tutto quello che leggerete in questo testo è tutto reale, le prove sono state effettuate dal sottoscritto che possiede un Honda SH 50cc del 1997. Ora le vendite si sono rimesse a paro grazie all’uscita dei nuovi modelli SH tra cui il 125, esso ora straccia lo Scarabeo 125 e 150 in fatto di prestazioni, tra le quali il consumo (quasi 30 KM con un solo litro di benzina),  l’andamento del motore e in nelle vendite (nettamente superiore alla casa italiana). Ma i cari vecchi SH 50cc, che fine hanno fatto? Molti criticano l’SH 50 perché non è degno di appartenere alla famiglia Honda in quanto l’SH 125 e superiori hanno prestazioni da favola mentre i cinquantini non sembrano “adeguati” allo stile dei quattordicenni! Le ragioni sono molte, per esempio gli anni di uscita dei modelli 50 (basta pensare che la 2^ serie di SH 50cc è iniziata nel tardo ’96 per finire nel ’99), mentre invece i 125 sono stati prodotti diversi anni dopo. Ma le cose non stanno proprio così in fatto di “pratica”. Mi chiamo Alessandro e posseggo anche io un Honda SH 50cc del ’97, non ho apportato modifiche particolari al mio mezzo, per adesso ho solo messo su un filtro e uno scarico Leo Vince SP-3, eppure, quando era di serie, avevo delle prestazioni ottimali in grado di tenere alta la testa nelle competizioni con lo Scarabeo 50cc. Ad esempio, l’accelerazione degli SH 50 è nettamente superiore agli Scarabei, e molte volte riuscivo a lasciare a bocca aperta alcuni Aprilia SR e Piaggio ZIP. Ma aldilà delle sfide quello che più mi affascina del mio mezzo (e di tutti i possessori) è che la meccanica è assolutamente semplice e i componenti sono ben distinguibili l’uno dall’altro. Ad esempio, prendiamo in considerazione uno Scarabeo, esso monta un motore Minarelli a cilindro orizzontale, il filtro si trova in verticale dietro le carene sotto la sella… per non parlare poi del carburatore! Lo si trova ben nascosto tra il cilindro e la ruota posteriore!!! Il primo motorino che smontai fu proprio uno Scarabeo 50 di un mio amico… Mi resi conto già allora della difficoltà (senza esagerare) nello smontare un qualsiasi componente. Quando mi regalarono il mio SH 50, iniziai a smontarlo, per passione della meccanica, solo qualche mese dopo. Tirando le somme ho notato che ho impiegato solamente 20 minuti per individuare tutti i componenti e per sapere come essi andavano smontati! Con lo scarabeo ho dovuto lavorarci un po’ sopra prima di capirlo ma alla fine non è stato poi nemmeno tanto difficile. Proprio pochissimi giorni fa ho dovuto smontare il cilindro del mio SH, ci ho impiegato pochissimo e per farlo non ho fatto altro che levare le carene posteriori senza smontare il blocco motore. Con uno Scarabeo avrei dovuto per lo meno togliere tutte le carene posteriori e per alcune cose avrei dovuto tirare via anche tutto il blocco motore! Ora non sto qui a dire che gli SH 50 sono migliori degli Scarabei, volevo più che altro precisare dei piccoli dettagli sulla semplice meccanica che possiede l’SH, e posso dirvi anche che il motore è assolutamente “indistruttibile”, lo consiglio soprattutto a chi viaggia molto in città, per via del suo ristretto consumo e della possente agilità. Esteticamente non sarà bellissimo quanto lo Scarabeo ma per viaggiare è una mano santa!

CONSIGLI PER LE MODIFICHE:

Come ho già scritto prima, io non ho apportato modifiche molto rilevanti, più che altro per il “canto” del motore! Ho infatti installato un nuovo filtro dell’aria e uno scarico nuovo. Il motore cambia assolutamente melodia, i giri sono anche più elevati, per cui sarà molto probabile (per chi come me abita in un condominio) tornare a casa il Sabato notte tardi e svegliare mezzo palazzo! Purtroppo il motore verticale non vanta di molte modifiche, di fatti, io, ho preso uno dei pochi scarichi disponibili per quel tipo di motore, ovvero la Leo Vince SP-3, come estetica è anche carina anche se come molti preferisco la classica marmitta da vero “tuner”, quella rigirata, ma come stavo dicendo c’è poca disponibilità di pezzi per il tipo di motore… Comunque il motore è facilissimo da trovare, basta scegliere la cilindrata, abbiamo 70 base, 70 top, 75 e così via. Anche per il carburatore è molto facile rimediarne uno più grande, basta dare un’occhiata al sito della Dell’Orto (www.dellorto.it questo è il link). Io, il mio filtro dell’aria, l’ho acquistato per soli 10 euro grazie ad un mio amico ma è possibile trovarne molti e di vari modelli e il prezzo arriva ad un massimo di 15 o 20 euro. La trasmissione (carter) è un po’ impegnativa da smontare, ma anche qui, per quanto riguarda i componenti (variatore, frizione, cinghia di trasmissione ecc.) è molto facile trovarli e anche a buon prezzo. In genere si sceglie se disporre la trasmissione del mezzo per velocità (a lungo) o per accelerazione (a corto) ma è possibile trovare pezzi (come un noto variatore della Polini) dove saremo NOI a regolare la trasmissione. Comunque posso assicurarvi che come cinquantino è davvero un ottimo mezzo, pecca un po’ nella stabilità poiché le ruote sono di poco più strette rispetto a quelle delle Scarabeo ma cambiarle si può, basta trovarle, e poi, per quanto riguarda l’agilità, può dominare la città, è pratico e comodo, sfortunato solo nel fatto che non ha il vano sotto la sella ma ha comunque un comodo e spazioso portaoggetti sotto il manubrio. W LA HONDA… E W GLI SH!!!

 

e-Mail: neon_90@excite.it

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